LA NOSTRA STORIA

In medicina il desiderio di conoscenza, di ricerca, di approfondimento, senza risalire alla notte dei tempi e delle civiltà egizia, greca, romana e poi araba, si può dire sia sempre esistito sotto tutte le latitudini ma  per restare in Italia e in secoli ormai lontani, basta ricordare la Scuola Medica Salernitana cui pervenivano allievi e medici da tutto l'occidente allo scopo di accrescere il loro sapere e i cui insegnamenti spaziavano dalla fisiologia  al comportamento del medico stesso.

La SIFoP e prima ancora il C.I.P., Comitato di Iniziativa e Programmazione FNOOMM - SUMAI originano quali naturali eredi di un sommerso bisogno culturale e scientifico in seno a una categoria di medici,a quel tempo molto frastagliata seppure tendente all'unione: gli Ambulatoriali.

Già col passare degli anni andava maturando tra i medici l'idea, la necessità di progredire con mezzi e forme autonome nella Formazione Permanente e nell'Aggiornamento.

Aggiornamento sempre più configurato come tipica ideologia dei tempi moderni, come progetto di sviluppo sociale, come fattore essenziale di produttività professionale, come fattore permanente di cambiamento individuale e sociale.

Era il momento di iniziare a trovare strategie alternative all'istruzione data in modo tradizionale e in via di obsolescenza anche in presenza degli enormi sviluppi della tecnologia.

La rapida obsolescenza delle competenze e delle mansioni lavorative ha comportato nuovi concetti quali educazione permanente, educazione continua, educazione degli adulti, come mezzi per l'individuo che se ne avvarrà nel suo sviluppo, nella società, in ogni posizione professionale, pubblica e privata. 

L'apprendimento, era ormai chiaro, doveva essere un processo continuo per tutta la durata della vita professionale e anche oltre, per un puro piacere intellettuale.

A tal fine il Ministro della Sanità nel 1975 emanò un Decreto affinché dal dicembre 1975 potesse partire l'organizzazione pratica con inizio delle attività dal 2 febbraio 1976.

Il Decreto stabiliva inoltre come organizzare al centro e nelle regioni tutte le attività finanziate dai Medici ambulatoriali stessi e con un contributo degli Enti, questo poi mai versato.

Tuttavia questo Decreto non ebbe attuazione pratica per questioni varie per cui l'8 maggio del 76 il Comitato Centrale della FNOOMM istituì in  sua  vece il Comitato di Iniziativa e Programmazione FNOOMM-SUMAI paritetico e gestito presso  la FNOOMM.

Furono nominati membri del CIP: il Prof. Paolo Michele Erede, il Dott. Giuseppe Barillaro, il Prof. Alessandro Ciocci, il Dott. Guido Testa, il Prof. Aldo Rossolini, il Prof. Pasquale Trecca, il Dott. Antonio Buzzo.

L'insediamento del CIP ebbe luogo a Genova il 1 giugno del 1976 sotto la Presidenza del Prof. Eolo Parodi e alla presenza anche del Prof. Rocco Calogero, quale esperto del Ministero della P.I., per gli audiovisivi e del Dott. Enzo Del Monaco quale funzionario dello Ufficio Aggiornamento della FNOOMM.

Il Comitato Iniziativa e Programmazione si avvaleva di un Consiglio Tecnico Scientifico, composto da illustri cattedratici delle varie discipline, per la formulazione dei programmi Generali delle attività formative e la indicazione delle metodologie, delle impostazioni nonché dei mezzi audiovisivi necessari e più moderni del tempo.

Il Comitato appena insediato dal Prof. Eolo Parodi con la guida del Presidente Prof. Erede stabilì i principi base per l'azione futura di Formazione Permanente  nelle sue varie articolazioni quale diritto-dovere del medico in un contesto sociale e sanitario con attese sempre maggiori legate al progresso, alla informazione sempre più diffusa anche in vista del futuro Servizio  Sanitario Nazionale.

Il Comitato provvide a un primo accertamento della consistenza dei medici ambulatoriali con un numero base di circa 12.000 con i dati Inam in previsione della costituzione dell'apposito Fondo, da gestire congiuntamente in sede Fnoomm col SUMAI per tutti i medici ambulatoriali dei vari Enti Mutualistici.

In totale gli ambulatoriali ammontavano a circa 24.000.

L'attività di F.P. doveva tenere presenti alcuni concetti essenziali come per esempio l'autocoscienza dei limiti della preparazione di base, l'aumento incessante delle conoscenze, l'aumento della richiesta       qualitativa e quantitativa della prestazione  medica.

La problematica era varia e interessante e ne furono tratte alcune deduzioni base.

All'insegnamento di tipo unidirezionale doveva seguire quello bidirezionale mediante l'utilizzo dei gruppi di tipo piccolo e medio, con un preventivo coordinamento dei docenti per un efficace sviluppo dei corsi.

Dal Prof. Erede venne redatta una Guida Pratica per l'Organizzazione dei Corsi  di Formazione Permanente in Sede Regionale.

La Guida  teneva presente i concetti base definiti dall'UNESCO nel 1970-71 per cui la F.P. si estende per tutta la vita, considera l'uomo concreto nella sua globalità e ne sviluppa la personalità.

L'Educazione Permanente (E.P.) viene concepita come dinamica nello  sviluppo dell'essere, attivatrice di tutte le risorse dell'uomo nelle sue differenti fasi evolutive e di interesse per tutti gli aspetti della vita dell'individuo, utilizzando tutti gli strumenti disponibili in relazione alle circostanze e alla capacità della persona, anche nel suo contesto relazionale.

Il documento dell'UNESCO riportato indicava i limiti dell'educazione tradizionale, la sua articolazione in base all'età e indicava  i settori dell'EP

La Guida Erede dava indicazioni pratiche e precise su iniziative, programmazione; costi organizzativi; compiti delle Delegazioni Regionali; partecipanti; scelta dei docenti; attrezzature utilizzabili, dinamica delle  sedute;questionari per pre, durante e post sedute; prassi amministrative; spese; schede di partecipazione, rimborsi a docenti e partecipanti; questionari psicologici su valutazione del corso da parte dei partecipanti per l'organizzazione, i contenuti, le modalità di insegnamento, la valutazione dell'impatto, l'utilizzo dei mezzi audiovisivi.

I piccoli gruppi sin dall'inizio hanno costituito la strategia per un piano di rinnovamento nella partecipazione attiva alla formazione svolgendo nell'ambito del gruppo e  in modo continuo il doppio ruolo di discente-docente anche alla luce delle proprie esperienze professionali e conoscenze specifiche  e ciò  nella previsione di future possibilità di auto-apprendimento utilizzando una didattica più moderna con metodiche audiovisive, comuni e eventualmente individuali.              

Si stabilì  di ricorrere da subito a tutti i moderni mezzi audiovisivi e a tal fine fu deciso anche di realizzare alcuni film scientifici con pellicola 16 mm. da ridurre poi su videocassetta per una dotazione alle Delegazioni Regionali.

La serie riguardava :

  • per la Reumatologia: l'Artrite reumatoide, l'Artrosi, le Connettiviti: (Prof. Ballabio di Milano; Prof. Gigante Università di Roma, Prof. Pipitone Università di Bari e rispettive equipes.)
  • per l'Oncologia: la terapia multifasica dei tumori; i tumori del colon; i tumori della mammella; la prevenzione primaria dei tumori ( Prof. Santi Università di Genova, Prof. Badellino Istituto di Oncologia Università di Torino).
  • per la protesi sociale:

la riabilitazione protesica nell'anziano (Prof. Capozzi Presidente Società Italiana di odontostomalogia e chirurgia maxillo facciale).

I film sono stati realizzati dallo Studio di cinematografia scientifica del Dott. Armati e hanno riscosso vari riconoscimenti nazionali e internazionali oltre che piena validità nello svolgimento dei corsi. 

La perfetta intesa tra Fnoomm e Sumai permise una proficua attività e la cui validità fu fatta propria dalle Convenzioni Uniche in occasione dei rinnovi contrattuali, anche nel giusto  convincimento che l'accrescimento culturale continuo dei medici fosse di interesse generale dal punto vista sanitario e sociale.

Pertanto veniva riconosciuta la presenza ai Corsi quale attività di servizio ambulatoriale.

Fu stabilito di istituire Corsi Nazionali per Animatori di Formazione allo  scopo di preparare i Delegati Regionali, i Vice e i Quadri Territoriali per i futuri compiti organizzativi.

Si diede inizio all'organizzazione di vari Corsi Nazionali per gli Animatori di Formazione i quali dovevano avere qualità proprie di disponibilità verso i colleghi, idonea preparazione, continuità di elaborazione nonché predisposizione a una ampia visione della varietà delle materie da trattare.

In tutti i corsi sono stati tenuti presenti alcuni concetti base quali:

  • la differenza tra l'educazione tradizionale nei vari percorsi di studio, la loro articolazione con l'età, e la formazione permanente nella vita di lavoro e al suo di fuori, l'andragogia o formazione degli adulti e le sue peculiarità;
  • L'individuazione dei docenti, dei discenti e la necessaria relazione pedagogica;
  • Le motivazioni e le necessità;
  • La scelta opportuna dei programmi;
  • La funzione e il comportamento dell'animatore;
  • Il gruppo e le modalità di lavoro.

I Corsi sono sempre stati aperti a tutti i medici senza preclusione alcuna.

I primi due Corsi Nazionali per Animatori a partire da quello del 7, 8, 9 aprile 1976, in Roma, servirono a dare alle Delegazioni Regionali le basi comuni per future attività specifiche e attinenti alle realtà Territoriali.

In essi sotto la guida del Prof. Paolo Michele Erede si partì da varie considerazioni e proposte tenendo presente le richieste, l'importanza delle  scelte di campo, le strategie, i nuovi audiovisivi, il reclutamento e la formazione degli animatori stessi, il cambiamento della professione e della società, l'educazione sanitaria, l'igiene ambientale le nuove patologie e quant'altro.

Seguirono altri Corsi per Animatori particolarmente interessanti e si possono dare alcuni esempi come quello (il 3°) di Napoli nel novembre del 1978, la cui  organizzazione fu  curata dalla Delegazione Regionale della Campania.

Il 4° fu organizzato a Firenze nei giorni: 11-12-13-14 dicembre 1980.

Il  tema principale era:"La F.P. e i nuovi modelli di attività ambulatoriale sul Territorio in relazione al S.S.N.". L'organizzazione è  stata  curata Dal Presidente del CIP Dott. Guido Testa dal V.Pres. Dott. Carlo Fernandez e dal Dott. Giuseppe Barillaro Segretario.

Il corso brillantemente presentato dal Presidente FNOOMM e dal Segretario Nazionale Dott. Meledandri, nonché dall'indimenticabile Presidente del CIP Dott.  Guido Testa, ebbe grande successo.

Altro esempio: Il  5° Corso a S. Margherita Ligure dal 26 aprile al 1° maggio 1982.

Tema del Corso era "La formazione permanente interfaccia tradizione- computer".

L'Organizzazione è stata curata dal presidente Dott. Guido Testa e la Direzione dal Prof. Paolo Michele Erede.

Il Corso si articolava in due gruppi di materie:

1) Psicologia   

2) Tecniche didattiche

Il Direttore del Corso, Prof. Erede, nella sua presentazione ne illustrava le motivazioni  quali lo sviluppo tecnologico rapidissimo nell'informazione e nella didattica nonché la progressiva perdita della validità nella clinica della "medicina a mosaico" e nella necessità di restituire all'uomo la sua unità organica e psicosomatica.

Dalle motivazioni ne scaturivano gli obiettivi quali rispondere alle necessità emergenti ed elevare il livello di competenza.

Il 6° Corso per Animatori fu quello  organizzato a Roma il 13-14 dicembre 1985 che  riguardava la "Programmazione Sanitaria: Formazione Permanente", Corso Nazionale di Metodologia per la F.P. nella prestigiosa Sede dell'"Universitas  Aromatariorum".

Dopo il saluto del Segretario del C.I.P. Dott. Barillaro, della Dott.ssa Sarcinelli Presidente del Sumai, e delle Autorità, il Presidente del C.I.P.  Prof. Ciocci introduceva i lavori che proseguivano con la dotta Relazione  dell'insigne giurista  Prof. Papaldo.

La sua relazione "Aspetti legislativi della F.P. in Italia" era d'enorme importanza  e  interesse  data  la carenza di leggi allora sulla  F.P. in Italia.

Il Prof. M. Coltorti effettuava il "Corso di Aggiornamento sulla Metodologia  per  la Formazione Permanente" con  questionari cui lo stesso Relatore aveva felicemente provveduto alla stesura e che successivamente furono largamente adottati.

Ogni Corso  Nazionale per Animatori  ha dato modo ai partecipanti nuovi o già inseriti nella F.P. la possibilità di accrescimento delle cognizioni a vantaggio della attività ambulatoriale della organizzazione oltre che validità Professionale specifica.

Nel tempo moltissimi sono stati  i Corsi Regionali organizzati.

Già nel 1976 furono organizzati venti Corsi a iniziare da quattro branche specialistiche: oculistica, odontostomatologia, patologia clinica, e radiologia.

I corsi erano destinati a mille medici con una media di cinquanta per Regione.

Gli argomenti trattati riguardavano rispettivamente e in breve: il glaucoma e le retinopatie, le emorragie orali, la carie, le parodontopatie, l'enzimologia clinica e, la terminologia relativa le metodologie contrastografiche dei vari apparati.

Ogni corso naturalmente era trattato in maniera vasta ed esauriente per ogni aspetto connesso.

Nel 1977 furono realizzati Corsi regionali per tutti i Centri e riguardanti la Pediatria e l'Ostetricia e Ginecologia  anche in funzione dei costituendi consultori familiari. Gli  argomenti erano Embriopatie e feti compatibili con la vita e rispettivamente contraccezione e suoi metodi.

Il corso era destinato a 800 medici.

Ancora nel 1977 in occasione dell'anno mondiale della reumatologia il Comitato di Iniziativa e Programmazione avviò 15 corsi regionali specifici durante i quali vennero utilizzati i moderni sussidi audiovisivi già realizzati e aventi per oggetto: le connettiviti, l'artrite reumatoide, l'artrosi, la gotta.

Sempre nel 77 furono organizzati 5 corsi  per medici di fabbrica a Genova, Napoli, Milano, Taranto e Torino con riferimento alle città con maggiore concentrazione  industriale.   

Nel periodo 1976-1980 vennero organizzati n. 97 corsi in tutta Italia per le più varie specialità:

odontoiatria, oculistica, patologia clinica, radiologia, ostetricia-ginecologia, pediatria, reumatologia, medicina di fabbrica, gastroenterologia, oncologia, cardiologia, dermatologia, neuropsichiatria.

Il numero dei partecipanti allora fu 2348, il numero dei docenti elevatissimo e debitamente rapportato alle necessità del corso.      

Furono realizzati Seminari su argomenti particolari Dott. Giuseppe Barillaro: Elementi di organizzazione dei corsi. - Dott. Carlo Fernandez: Nuovi compiti dello specialista nel territorio: farmacovigilanza e modulazione terapeutica. - Dott. Antonio Palema: Esperienze sulle indagini di base per la formazione: valutazioni e proposte.

In tale occasione vennero  pure utilizzati i GRUPPI BALINT con vero successo.

Intanto il SUMAI si era orientato a gestire in proprio la Formazione Permanente degli Ambulatoriali  per determinata volontà del Segretario Generale Benito Meledandri e del Presidente del CIP Prof. Alessandro Ciocci.

Nasceva così nel 1986, il 15 aprile, per atto notarile, la SIFoP Società di Formazione Permanente per la Medicina Specialistica e pertanto veniva a cessare la funzione del Comitato di Iniziativa e Programmazione Fnoomm Sumai.

Scopo della nuova istituzione è quella di valorizzare la figura dello specialista attraverso l'attività di F.P. mantenere, sviluppare e migliorare la capacità operativa e professionale acquisita: aggiornare di continuo i medici sui progressi della specialistica: collaborare con Enti pubblici e privati nel campo della F.P. anche  attraverso l'assunzione diretta di iniziative per l'aggiornamento del personale tecnico e paramedico; collaborare con le Autorità politiche e il S.S.N. nello studio ed elaborazione  di disposizioni nei riguardi della F.P..

Il primo Consiglio Direttivo era composto dal Prof. Alessandro Ciocci, Presidente, dal Dott. Carlo Fernandez Vice Presidente, dal Dott. Giuseppe Barillaro Segretario, dal Dott. Vincenzo del Vecchio Tesoriere, dal Dott. Antonio Buzzo Consigliere.

Lo Statuto prevedeva e prevede le migliori condizioni per un perfetto funzionamento nell'interesse della Categoria..                                  

Nei giorni 29-30 ottobre e 1 novembre 1986 in Acireale ebbe luogo un Seminario SIFoP su Termalismo e malattie reumatiche-Termalismo e O.R.L..

Il Seminario presentato dal Dott. C. Fernandez, Vice Presidente SIFoP e dal Dott. G. Barillaro in rappresentanza del Presidente Ciocci assente  per forza maggiore, oltre i Docenti ebbe la presenza di un folto gruppo di giornalisti guidati dal Dott. Mario Bernardini sempre attivissimo Responsabile Stampa e Informazione.

Nel corso degli anni in tutta Italia la Formazione Permanente, avendo come antesignani il C.I.P. Fnoom-Sumai e la Sifop ebbe il grande sviluppo che era nelle aspettative e forse nei sogni dei precursori.

Dall'atto della sua costituzione la SIFoP ha realizzato n. 200 Corsi di F.P.

Più dettagliatamente nell'ultimo decennio (e cioè da quando si sono modificate le condizioni di gestione dei Corsi di F.P.) sono stati effettuati n. 150 Corsi di F.P. su differenti temi specialistici. 

Sono stati anche realizzati - in occasione dei Congressi Nazionali - letture magistrali svolte sempre da figure emerite della cultura medica su argomenti di Nefrologia (Fiuggi  '93, Prof. F. Di Silverio), di Infettivologia (Fiuggi '94, Prof. V. Laghi), di Metabolismo osseo (Fiuggi '95, Prof. G. Mazzuoli), di Ematologia (Firenze '96 e '97, Prof. P.L. Rossi Ferrini), di Cardiologia (Roma '98, Prof. A. Maseri), sull'Osteoporosi (Roma '99, Prof. G. Mazzuoli), di Semeiotica (Bologna  2000, Prof. A. Novarini).

Sono stati circa 3100 i partecipanti ai vari Corsi di F.P.; media n. iscritti a Corso: 32.

La SIFoP, dal 4 al 6 giugno 1998 a Reggello (FI), ha realizzato un Corso di F.P. per n.  35 colleghi specialisti ambulatoriali, diretto dal Prof. M. Coltorti e dal Prof. P. Rubba, con l'intento di potenziare l'organico degli Animatori scientifici. I nuovi Animatori entreranno a far parte di diritto dei Comitati periferici della SIFoP.

Un precedente Corso era già stato effettuato a Montecatini Terme nel 1990.

Al di là dei temi prettamente scientifici affrontati, nell'espletamento dei Corsi di F.P., la SIFoP - sensibile alle moderne modalità tecniche introdotte per l'aggiornamento - ha realizzato Corsi:

a) in cui fossero affrontate le tematiche sull'uso dei mezzi di diffusione dell'informazione;

b) in cui è stato evidenziato il nuovo ruolo dello specialista ambulatoriale nella gestione delle strutture sanitarie in cui opera, per cui lo stesso non sarà più solo un qualificato prestatore d'opera ma dovrà divenire il necessario interlocutore nella programmazione assistenziale (DL 517/93).

Per approfondire le conoscenze in tema di F.P., esponenti della SIFoP sono entrati a far parte in questi ultimi anni di vari organismi nazionali ed internazionali. A quest'ultimo livello si è evidenziata l'esigenza di un acculturamento omogeneo degli specialisti ambulatoriali appartenenti ai vari Paesi. Ciò emerge dall'ultimo rapporto del Comitato Consultivo per la Formazione del medico dell'Unione Europea ed a questo documento occorrerà fare riferimento nel promuovere i Corsi di F.P.

La SIFoP è stata una delle prime Società scientifiche a collaborare con la recente iniziativa della FNOMCeO nel realizzare la Consulta FNOMCeO-Società scientifiche.

In tale ottica ha pure, nel 1998, istituito un Comitato di Coordinamento con molte Società scientifiche per studiare e varare provvedimenti atti a migliorare la qualità dei Corsi ed a soddisfare al meglio le necessità di acculturamento degli specialisti. Ha inteso poi, in collaborazione con le Società scientifiche, aprire i suoi Corsi anche a tutti gli specialisti italiani sia cioè a quelli che operano nel SSN (poliambulatori specialistici, università, ospedali, ecc.) sia a quelli che non hanno rapporto alcuno con il SSN.

Dal 2001, con l'introduzione del sistema formativo ECM, la SIFoP - accogliendo favorevolmente le direttive del Ministero della Salute - ha voluto rendersi partecipe attiva di questo nuovo metodo di aggiornamento iscrivendosi, in data 7/9/2001 come provider.

Dal 2002 con il passaggio dalla fase sperimentale a quella effettiva, la SIFoP ha promosso e realizzato - a livello nazionale - n. 74 eventi formativi residenziali per diverse branche specialistiche.

Nel 2002 ha organizzato il suo I° Congresso Nazionale (Fiuggi, 26/10/2002) trattando due Simposi scientifici: "La Terapia antibiotica" e "Le patologie osteo-articolari" ed un Simposio sul "Management in Sanità"          

Il II° Congresso Nazionale è stato organizzato a Genova (14-15/11/2003) nel quale sono stati discussi temi quali: "SARS: sinergie operative per affrontarla" e "2003: anno europeo delle persone con disabilità" ai quali hanno partecipato più di 220 discenti.

Il suo III° Congresso Nazionale si è svolto a Giardini Naxos (ME) il 29 ottobre 2004 dal titolo "SIFoP-Società scientifiche: un patto per l'aggiornamento e la formazione continua degli specialisti territoriali" nel corso del quale si è tenuto un "Corso interdisciplinare di aggiornamento sul Diabete Mellito" che ha interessato gli specialisti in Oculistica per la sessione "Occhio e Diabete"; in Dermatologia per la sessione "Cute e Diabete" ed in Odontoiatria per la sessione "Denti e Diabete" oltre ovviamente gli specialisti in Endocrinologia e Diabetologia.          

Per il 2005 ha programmato il IV Congresso Nazionale che si è tenuto a Bari il 25 e 26 ottobre nel corso del quale è stato organizzando un evento dal titolo "Gli specialisti ambulatoriali e l'educazione terapeutica del paziente con patologie croniche", suddiviso in tre Atelier che hanno affrontato i temi:

  • "Che competenze far acquisire al paziente cronico attraverso l'educazione terapeutica per gestire la sua malattia, vita e condizione";
  •  "Quali programmi di educazione terapeutica mettere in atto (metodi pedagogici, organizzazione del tempo, spazio";
  • "Come valutare gli effetti dell'educazione terapeutica sul piano clinico e l'acquisizione delle competenze psicologiche e sociali".

L'evento ha visto il coinvolgimento diretto degli animatori scientifici che hanno coordinato i gruppi di lavoro per le seguenti patologie: Diabete tipo 2, Obesità, Malattie cardiovascolari, Ipertensione, Lombodiscoartrosi, Asma e Eczema e Dermatite atopica.

Il suo V Congresso Nazionale si è svolto il 18 ottobre 2006 a Milano con il titolo "L'Educazione Terapeutica negli ambulatori specialistici del Servizio Sanitario Nazionale Italiano".

L'evento si è prefisso il compito di aiutare i pazienti con patologie croniche a gestire e migliorare, mediante l'Educazione terapeutica, il proprio stile di vita. Il Congresso è dedicato a tutti gli specialisti ambulatoriali del territorio italiano.

Seguendo su questo tema la SIFoP ha realizzato a Roma il 18-19 gennaio e 8-9-10 febbraio 2007 il Corso nazionale di formazione per Formatori in Educazione Terapeutica del paziente.

Il Corso, conforme nei contenuti e nella struttura ai criteri dell'OMS, è stato coordinato dal Prof. J.F. d'Ivernois (direttore del Dipartimento di Pedagogia della Salute all'Università di Parigi), dalla Prof. M.G. Albano (docente di didattica Medica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia di Foggia) e dal Dr. F. Losurdo (Presidente SIFoP).

All'evento hanno partecipato 25 specialisti ambulatoriali provenienti da tutta Italia e 2 infermieri (in rappresentanza del personale infermieristico).

I partecipanti formatisi in tale Corso saranno seguiti ed aggiornati continuamente dalla SIFoP ed organizzeranno nelle proprie regioni programmi di formazione finalizzati a sviluppare le competenze educative dei curanti (specialisti ambulatoriali e personale sanitario) per garantire una adeguata educazione terapeutica negli ambulatori specialistici.

Proseguendo sulle linee formative dei precedenti Congressi Nazionali, il 5 ottobre 2007 ha organizzato il suo VI Congresso a Poltu Quatu (SS) dal titolo "Percorso di Educazione Terapeutica del paziente cronico nelle Unità di Medicina Specialistica Territoriale (UMST)" al quale hanno partecipato circa 140 medici appartenenti a varie branche specialistiche suddivisi in gruppi di lavoro per le varie UMST da quella cardio/metabolica a quella endocrino/diabetologica, a quella per la prevenzione e cura delle malattie croniche della bocca.

Il VII Congresso Nazionale dal titolo “Obesità e Sindrome metabolica”, si è svolto a Villa S. Giovanni (RC) il 17 e 18 ottobre 2008 al quale hanno partecipato circa 110 medici specialisti ed infermieri professionali, provenienti da tutta Italia. E’ stato affrontato il punto di vista dell’endocrinologo, introdotto dal Prof. Riccardo Giorgino di Bari mentre il punto di vista del cardiologo è stato trattato dal Prof. Sabino Iliceto di Padova.Il Prof. Jean François d’Ivernois di Parigi ha trattato l’educazione terapeutica del paziente con sindrome metabolica. Sono stati affrontati, inoltre, i temi relativi ai costi/benefici della terapia farmacologica, l’educazione alimentare e la compliance/concordance del paziente con sindrome metabolica.

 Il 1 ottobre 2009 a Torino si è tenuto l’VIII Congresso Nazionale dal titolo “L’Educazione Terapeutica del paziente nella medicina specialistica territoriale: strategie di sviluppo” il quale ha visto la presenza di illustri relatori che hanno presentato interventi su come motivare i pazienti all’educazione terapeutica e coinvolgere le famiglie nella cura delle patologie croniche (Aldo Maldonato); sono state presentate le linee guida dell’ETP del paziente per le malattie croniche nella specialistica ambulatoriale (F. Losurdo, J.F. d’Ivernois, M.G. Albano). Si è tenuta una tavola rotonda con i rappresentanti delle Associazioni dei pazienti per promuovere forme di collaborazione tra specialisti ed Associazioni finalizzate allo sviluppo dell’Educazione terapeutica del paziente. Il Prof. J. F. d’Ivernois ha illustrato la nuova legge sull’ETP approvata recentemente in Francia ed i fattori che hanno favorito lo sviluppo di questa pratica.

 

Link utili

 

Ministero della salute

Per qualsiasi informazione relativa agli eventi ECM, potete visitare la pagina dedicata del Ministero della Salute
 



 
 

FNOMCeO

 

 

ENPAM

Chi siamo

La SIFoP Società di Formazione Permanente per la Medicina Specialistica, è stata costituita con atto notarile, il 15 aprile del 1986, rappresentando la continuità del Comitato di Iniziativa e Programmazione (CIP) FNOOMM-SUMAI, costituito nel 1976 con l'obiettivo di provvedere alla Formazione Permanente degli specialisti ambulatoriali

Contatti

Via Francesco Tovaglieri 7 (ex 19) - 00155 Roma

Tel. 06 2304746 - 06 2304729
Fax 06 23219168

E-mail: sifop@sifop.it  

Orari di segreteria: dal lunedì al venerdì dalle ore 09,00 alle ore 13,00

segreteria@sifop.it

La nostra storia

La nostra storia è molto più lunga di una riga...quindi, se volete leggerla tutta, cliccate sul titolo

Statuto

Leggi  lo statuto della SiFoP